Reazione a catena!
Ok, va bene. Mi sembra di aver capito che io sono l’ultimo della lista di Tengi, dopo Maldi e Yukiko, e ancora quello del tutto inadempiente. In altre parole, anche io riporterò l’elenco di cinque cose non proprio ortodosse che nessuno sa di me. Almeno fino a questo punto …
1. cominciamo dal passato … all’asilo ero solito picchiare gli altri bambini maschi, obbligando i miei genitori a spostarmi almeno un paio di volte; ricordo di aver persino buttato giù un bambino da un fortino di legno perché lui, salendoci sopra, esordì con “Scendi dal mio fortino!”
2. passiamo a un passato più recente … ancora teenager (quindi quasi 15 anni fa) con la scusa venduta ai miei genitori di dover comprare un libro per la scuola, ho pensato bene di spendere in un colpo solo la bellezza delle allora £ 50.000 in gettoni per un video-gioco con l’intendo di finirlo … cosa che chiaramente non è avvenuta;
3. una piccola deviazione … ho la mania demenziale di ordinare i libri dal più alto al più basso, ma non ho ancora trovato una buona soluzione per abbinare i volumi alti con quelli larghi;
4. il presente … nelle serate di tristezza assoluta e crisi nera, sono solito mangiare pacchi di marshmallow e patatine in quantità da ricovero, bere una soda da un litro e mezzo e guardare Ricordati di me, con immancabile pianto finale che scatta al suono dei titoli di coda;
5. il prossimo futuro … è da qualche tempo che mi dedico alla scrittura di un libro a matrice autobiografica con ritocco romanzato in cui mi metto veramente a nudo e racconto alcune fantasie di varia natura, sperando di poterlo inviare in avvenire a un editore … chiaramente con uno pseudonimo!
Con questo io chiudo e passo il testimone ai miei due amici newyorkesi, Paolo e Nicoletta, ... però me ne manca un terzo ... Tengi? Me ne presti uno dei tuoi? Thanks!

6 remarks:
cappero, sono piuttosto solidale al bambino precipitato giù dal fortino.
:)
mi sono spulciata tutto il tuo blog (o quasi) :D e l'ho trovato molto appassionante. Per favore, continua a raccontare delle tue avventure a Stanford. Per consolarti sappi che in Emilia Romagna, a quanto ne so, fa altrettanto freddo e probabilmente c'è pure la nebbia (ci torno la settimana prossima a BO). :D
e immagino la zona del modenese, brrrr ;-)
ciao da un'ex emiliana d'adozione.
Ecco, ti presento Edi!
EH he. Eri ben monello da piccolo, eh?
Come vanno le cose lì? Tutto bene???
Bacio, in attesa della prossima partita a Risiko!
E vedo che ti sei iscritto su Technorati, bravo!
[Da leggere con la voce di Brontolone] Io òòòòòòdio le catene!
Ora ne parlo col capo, poi vediamo che fare...
P
Dai Paolo non sono vere e proprie catene .. prendili come inviti :)
Non so in emilia .. ma in romagna non fa freddo e c'è sempre la nebbia :\
Io Marci sono solidale con te che hai buttato giù il bambino dal fortino ... eri una peste :)
Anche qui in trentino fa freddo, anche se per gli abitanti del posto, è un clima mite..
Un saluto affettuoso..
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